COME DIVENTARE PIÚ PRODUTTIVI #1

Ti è mai successo di sapere di dover fare tante cose, partire carico di entusiasmo e trovarti la sera senza aver concluso nulla?

Oppure di sapere di dover fare qualcosa ma, gira che ti rigira, riesci sempre a trovare una giustificazione che ti spinge a procrastinare?

O ancora capisci che non sei organizzato, che ti dimentichi le cose e quindi incominci ad usare la famosa To do List, ma i risultati comunque non arrivano?

Magari ti sarai anche detto: ‘Giornate di 24 ore per me non sono sufficienti!

Sicuramente ti è anche successo di aver fatto tutto quello che ti eri preposto, ma con una fatica enorme, ed i giorni successivi non hai recuperato energie e ‘butti’ il tuo tempo senza aver concluso nulla di profittevole.

Bene! Se anche tu fai parte dei volenterosi, carichi di entusiasmo, ricchi di iniziative che peró stentano a concludere quello che si prefiggono… continua a leggere!

Ho sviluppato una serie di piccoli articoli, in cui vado ad analizzare le varie situazioni, le cause e le possibili soluzioni

Partiamo dal primo punto: essere inconcludenti nonostante i buoni propositi.

I buoni propositi sono sempre ‘buoni’, questo è sicuro, perciò farebbero sicuramente bene alla qualità della nostra vita. E ne siamo consapevoli.

Quante volte ci siamo detti:

  • dovrei tornare in palestra
  • dovrei leggere più libri
  • dovrei mettermi a dieta
  • dovrei essere più organizzato
  • dovrei imparare a dire di no
  • dovrei ritagliare del tempo per me
  • ………..

Ma allora perché non riusciamo a portarli a termine?

Le motivazioni potrebbero essere diverse:

  • Formuliamo i nostri progetti/obiettivi, ma non sono ‘tarati’ correttamente, nel senso che sono troppo alti (difficili) o troppo bassi (facili), e quindi o ci abbattiamo e rimaniamo con un senso di fallimento e frustrazione perché sono irraggiungibili, oppure non ci mettiamo neanche all’opera perché pensiamo ‘questa cosa la faccio in un attimo’… e poi non la facciamo mai.
  • Sono troppo generici e imprecisi
  • Sono del giusto livello e ben definiti, ma non sappiamo come ottenerli
  • Andiamo troppo veloci (e finiamo fuori strada) o troppo lenti (perché ci immobilizziamo tra ansie e paure)
  • Non sappiamo districarci dagli ‘inganni’ della nostra mente
  • Pensiamo ‘o tutto o nulla’, vedendo solo il bianco o nero, e così se qualcosa va storto

(nulla va sempre dritto!

ci sentiamo invasi da un senso di disfattismo e inadeguatezza che rischia di minare tutto quello che di buono abbiamo già raggiunto

  • Siamo troppo attaccati ai doveri, pensiamo ‘dovrei far questo e quello…’ ma non ci rendiamo conto che questi pensieri ‘succhiano’ la nostra energia
  • Anche se guardiamo ad un risultato raggiunto, pensiamo e notiamo solo, o troppo, gli aspetti negativi (quello che avremmo potuto far in un altro modo, quello che ci harallentato, quello che non è riuscito come avremmo voluto)

La tua difficoltà nel portare a termine un obiettivo potrebbe essere ‘nascosta’ in una o più di queste motivazioni, ma tutte hanno una matrice comune: la mancanza di un metodo.

Avere un metodo semplice ed efficace per diventare produttivi non è una cosa che si impara dall’oggi al domani: si tratta di un percorso di crescita che va eseguito con un approccio a capacità crescente, dove le prime competenze acquisite ti permetteranno, mettendole in pratica, di raggiungerne di nuove, e così via.

Fino a diventare autonomo, senza avere la necessità di avere sempre qualcuno che ti dica cosa fare e quando, così come l’alunno fa cosa dice la maestra.

Occorre conoscere se stessi, i propri punti di forza e di debolezza.

Occorre una strategia.

E tu? Ce l’hai un metodo efficace che ti rende produttivo?

Continua a leggere i prossimi articoli per saperne di più anche sugli altri punti

Serena

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *